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December 2011 Editor-in-Chief: Nicola Giovannini Managing Editor: Alessandro Manno |
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Highlights |
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Primavera Araba: occorre sostenere gli attivisti per la democrazia ed i diritti umani per mantenere la fiamma della rivoluzione accesa |
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Gianluca Eramo, New York, 15 dicembre 2011
I prossimi dodici mesi costituiranno un nuovo banco di prova per i paesi di Medio Oriente e Nord Africa. Governi appena eletti, per la prima volta attraverso libere elezioni, come in Tunisia e in Egitto, saranno chiamati a costituire sistemi di governo che rispondano agli impulsi della Rivoluzione e che soddisfino le richieste della popolazione di giustizia sociale e dignità umana. Così facendo, dovranno incoraggiare un processo che rispetti e promuova i diritti umani, lo stato di diritto ed i principi democratici, compresa la piena partecipazione di gruppi storicamente marginalizzati, come per esempio le donne, i bambini e i giovani. Per sostenere questo processo, la comunità internazionale dovrebbe incominciare a sviluppare un approccio diverso nei confronti dei paesi arabi, non basato sull’idea “Islam contro dittatura” ma neanche su “stabilità contro Diritti Umani”. Solamente accettando valori e principi della democrazia e sostenendo quegli uomini e donne coraggiosi che per quegli stessi principi hanno affrontato le carceri di Ben Ali e le torture di Mubarak e hanno realizzato la Primavera Araba, possiamo assistere le nuove democrazie nate sulla sponda sud del Mediterraneo al fine di farle crescere e prosperare, oltre a mantenere viva la fiamma della Rivoluzione per tutti coloro che – in Bahrein, Siria, in Yemen e Iran – devono ancora combattere e morire per i propri diritti.
Leggi anche Arab Spring Birthplace Starts Democratic Transformation, by Niccolò A. Figà-Talamanca, RESET, 25 ottobre 2011 |
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Tunisia: lancio dell'Accademia di Giustizia Transitoria per il sostegno alla lotta contro l'impunità |
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Tunisi, 14 dicembre 2011
In occasione della conferenza regionale “Giustizia di transizione: dall'iniziativa civile all'impegno politico”, tenutasi a Tunisi, il 13-14 dicembre 2011, l'Accademia di Giustizia Transitoria è stata pubblicamente lanciata dai suoi partner fondatori Al-Kawakibi Democracy Transition Center (KADEM) e l'Arab Democracy Foundation (ADF), in partenariato con Non c'è Pace Senza Giustizia (NPSG) e Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit (GIZ). Fin dalla rivoluzione che ha deposto l'ex Presidente Zine El Abidine Ben Ali e le elezioni dell'Assemblea Costituente tenutesi nell’ottobre 2011, i Tunisini hanno iniziato a chiedere giustizia e riparazione per gli abusi del passato. L'Accademia di Giustizia Transitoria (The Transitional Justice Academy) è un’iniziativa comune ideata per valorizzare le conoscenze dei principali soggetti interessati e attori della giustizia transitoria, per far crescere la consapevolezza sulla materia e rinforzare l’efficacia del ruolo politico degli attori fondamentali e della società civile a sostegno dei processi di giustizia transitoria. L’Accademia sosterrà un coinvolgimento più ampio per quanto concerne le decisioni politiche e contribuirà ad un nuovo slancio per la creazione di una Commissione Nazionale sulla Giustizia Transitoria, incaricata di affrontare le violazioni compiute dai precedenti regimi autoritari.
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Campagna Ban FGM: verso l'adozione di una Risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite |
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Nei giorni dal 19 al 21 novembre, Non c'è Pace Senza Giustizia e gli altri attivisti ed organizzazioni che compongono la Coalizione a sostegno della Campagna “BanFGM” si sono riuniti ad Abijdan, Costa d'Avorio, per discutere dell'iniziativa che mira ad ottenere una Risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili. Era la prima volta che un così gran numero di membri della Coalizione tornava di nuovo insieme, dopo la Conferenza interparlamentare tenutasi a Dakar nel Marzo 2010. Ventisei attivisti da diciassette paesi si sono riuniti per fare il punto sulla Campagna e per pianificare le azioni da intraprendere a livello nazionale, regionale ed internazionale, per assicurare l'adozione della Risoluzione e renderla uno strumento efficace nella battaglia contro questa violazione dei diritti umani.
Firma l'Appello per la messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili |
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Mauritania: ricordare il passato per costruire insieme un futuro migliore |
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Il 28 novembre 2011, circa duecento tra membri della società civile ed attivisti dei diritti umani, tra i quali Biram Abeid (membro del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito e Presidente del movimento mauritano contro la schiavitù), si sono riuniti nella città di Inal, Mauritania, per celebrare una dolorosa e terribile ricorrenza: l'uccisione di 28 soldati mauritani di etnia nero-africana, un crimine i cui responsabili ancora restano impuniti e che fu sintomo del lungo e sistematico processo di discriminazioni e violenze perpetrate contro le persone di etnia nera del paese. Ripristinare la giustizia e cambiare lo status quo, combattendo con risolutezza discriminazione, impunità e abusi, sono aspetti prioritari per assicurare un futuro migliore alla Mauritania ed ai suoi abitanti. La celebrazione funebre che ha avuto luogo ad Inal è stato un primo passo lungo tale cammino e, anche se la strada è ancora lunga, ha segnato l'inizio di un nuovo viaggio che comincia ora.
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| NPWJ events | ||
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Seconda sessione del 39° Congresso del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito: congratulazioni a Demba Traoré! |
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Non c’è Pace Senza Giustizia si congratula con il collega e amico di lunga data, Demba Traoré, avvocato ed ex Membro del Parlamento del Mali, per la sua elezione a nuovo Segretario Generale del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito (PRNTT) durante il 39° Congresso tenutosi a Roma dall’8 al 11 dicembre 2011. Il Congresso è stato un’opportunità per Non c’è Pace Senza Giustizia, associazione costituente del PRNTT, per presentare, insieme ad altri leader politici e attivisti dei Diritti Umani, le sue campagne che mirano a promuovere l’accertamento delle responsabilità e la riparazione per le vittime di crimini contro il diritto internazionale, a sostenere l’adozione di una Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che bandisca le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) quale violazione dei diritti umani universali e dell’integrità fisica delle donne e delle ragazze, a promuovere ed a difendere i diritti fondamentali e le libertà delle persone LGBTI in Uganda, come anche rinforzare il ruolo degli attivisti per i Diritti Umani e per la democrazia al fine di favorire riforme politiche nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa.
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NPWJ press releases |
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NPWJ and NRPTT congratulate newly elected ICC Prosecutor and Judges, but warn against budgetary cuts
NPWJ and the NRPTT welcome the release of the first ever UN Report on LGBTI rights around the world
Arab Spring: we should support human rights and democracy activists to keep the flame of the Revolution alight
Tunisia: launch of the Transitional Justice Academy to support building a future based on accountability
Congratulations to Demba Traore, the newly elected Secretary General of the NRPTT
Second Session of the 39th Congress of the Nonviolent Radical Party, Transnational and Transparty in Rome on 8-11 December 2011
NPWJ welcomes Vanuatu as the 120th State to join the ICC
NPWJ and the NRPTT call for the full participation of disabled citizens in public life
NPWJ supports arrest warrant request for current Sudanese Defense Minister Hussein and urges international community to extend full cooperation to the ICC
NPWJ welcomes the arrival of former Ivorian President Gbagbo at the ICC in The Hague
Bahrain: Impunity Not an Option to Build a Democratic Future
Bahrain: one step forward or two steps back?
8th Forum for the Future: NPWJ urges promotion of “active citizenship” to foster democracy in the MENA region
Capture of Abdullah Senussi heralds new potential for justice
Libya / Capture of Saif al-Islam: NPWJ calls for fair trial
International seminar on “Democracy and Freedom: the Role of Women in Iraq" | ||
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NPWJ in the news |
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Capture of Seif and Al-Senoussi Heralds New Potential for Justice
ICC prosecutor to discuss Gaddafi son trial with Libya
ICC Prosecutor to Discuss Gaddafi’s Son’s Trial with Libya
ICC to discuss Gaddafi son trial with Libya
ICC to discuss Saif al-Islam trial with Libya
Lutte contre les mutilations génitales, Un conclave du comité interafricain sur les pratiques traditionnelles
Calls for Malawi to arrest al-Bashir get louder
UK, EU, watchdogs hit Mutharika for hosting ‘fugitive’ Bashir
Disabili, Italia-Malta insieme per societa' piu' inclusiva
International Justice Needs Local Hearings |
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